Gli Aforismi del Mese

 

Introduzione      Terminologia

 

Agosto 2006

 

 

 

 

 

Introduzione...

 

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"La Divina Sinfonia" è un raccolta di aforismi, massime, poesie e preghiere che costituiscono una ricca fonte di ispirazione per tutti quanti che, pur avendo tendenza alla spiritualità, dispongono di tempo troppo limitato per poter leggere lunghe dissertazioni. La fonte è il "Gayan" e il "Vadan" di Hazrat Inayat Khan. Egli disse:

"Ho trovato che in ogni parola vi è un valore musicale, che vi è melodia in ogni pensiero, un'armonia in ogni sentimento. Suonai la Vina fino a quando il mio cuore si trasformò in questo strumento; ho offerto allora questo strumento al Musico Divino: l'Unico Musico che esiste. Le persone che mi ascoltano mi attribuiscono il merito di questa melodia: in realtà, non è dovuto a me, ma al Musico che suona il suo fedele strumento..."

                                                                                                                         Shaikha Dahnya Bozzini-van Gelder

   

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

La parola "Gayan" significa "Canto".

 

La definizione delle opere con le relative classificazioni riportate qui di seguito sono tratte da espressioni musicali e liriche in lingua persiana e in Indi, alle quali l'Autore diede un'interpretazione speciale:

ALAPA = Dio che parla all'uomo. Una parola divina in forma di consiglio

ALANKARA = L'espressione fantastica di un'idea

BOULA = Una parola ardente

CHALA = Una parola illuminata

GAMAKA = I sentimenti di un cuore di poeta, accordati su varie note

GAYATRI = Preghiere

RAGA = L'anima umana che si rivolge al Dio amato

SURA = La parola di Dio attraverso l'anima ardente

TALA = L'espressione ritmica di un'idea

TANA = L'anima a colloquio con la natura.

 

 

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Agosto

 

"Il carattere ritmico dell'opera esprime l'Armonia del Pensiero Divino di cui questi insegnamenti sono le note che si rivelano all'anima immersa nel silenzio." 
   
                                                                             Murshid Karimbakhsh

 

 

 

GAYAN

 

 

10.Tanas

 

 

 

652. Chicchi di grano, perché crescete così vicini l'uno all'altro?
- L'unità è la nostra forza: ecco perché voi cercate in noi il sostentamento della vostra vita.

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653. Palmizio, che significano le tue mani protese?
- Alzo le mani verso il cielo quando prego, e poi trasmetto la benedizione alla terra.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

654. Abeti, cosa siete voi?
- Siamo i fantasmi dei saggi che alla vita del mondo hanno preferito la veglia in solitudine della foresta.
Abeti, cosa significano i vostri rami?
- Mani protese dal cielo per benedire la terra.
Abeti, perché siete stati creati?
- Siamo templi edificati per quanti adorano Iddio nella natura.
Abeti, ditemi il segreto della vostra esistenza.
- Siamo le ombre di anime crocifisse, in paziente attesa dell’ora della loro liberazione.

 

 


 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

655. Ramo secco, perché ti bruciano?
- Perché non sono più in grado di produrre frutti.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

656. Temporale, che cosa suscita in te questa emozione?
- La mia passione per la terra.


 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

657. Luna piena, da qui dove andrai?
- In ritiro.
Perché il ritiro dopo il plenilunio?
- Per fare di me un vaso vuoto da poter riempirlo di nuovo.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

658. Campana della chiesa, che cosa ripeti?
- Il sacro nome di Dio che risuona in tutto il mio essere.
Campana della chiesa, che cosa proclami?
- Proclamo che tutto quanto come me risuona, diffonde lontano il Messaggio di Dio.
Campana della chiesa, cos'è che ti fa muovere?
- Il verbo divino.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

659. Incenso, che cosa sussurravi durante la funzione in chiesa?
- Nessuna preghiera può giungere a Dio a meno che non si elevi da un cuore ardente.


Incenso, che cosa hai predicato in chiesa?
- Colui che sopporta il dolore per l'altrui causa deve elevarsi dal mondo mortale alle sfere dell'immortalità.
Incenso, che cosa significa il tuo profumo?
- Il mio profumo è la prova del mio olocausto.
Incenso, dimmi quale morale è nascosta nella tua natura?
- Quando il mio cuore sopporta la prova del fuoco, la mia qualità nascosta si manifesta.
Incenso, svelami il segreto del tuo essere.
- Sono il cuore di chi ama Iddio, il cui profondo sospiro si eleva verso l'alto, diffondendo all'intorno il suo profumo.

 

 

Al fine di garantire la massima aderenza di quest' opera al significato originale dell'autore, la traduzione, dal testo in lingua inglese, è stata curata direttamente dal rappresentante, per l'Italia ed il Ticino, del Movimento Sufi Internazionale.

 

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