"La Divina Sinfonia"
è un raccolta di aforismi, massime, poesie e preghiere
che costituiscono una ricca fonte di ispirazione per tutti quanti che,
pur avendo tendenza alla spiritualità, dispongono di tempo troppo limitato
per poter leggere lunghe dissertazioni. La fonte è il "Gayan"
e il "Vadan" di Hazrat Inayat Khan. Egli disse:
"Ho trovato che in ogni parola vi è un valore musicale,
che vi è melodia in ogni pensiero, un'armonia in ogni sentimento. Suonai
la Vina fino a quando il mio cuore si trasformò in questo strumento;
ho offerto allora questo strumento al Musico Divino: l'Unico Musico
che esiste. Le persone che mi ascoltano mi attribuiscono il merito di
questa melodia: in realtà, non è dovuto a me, ma al Musico che suona
il suo fedele strumento..."
Shaikha
Dahnya Bozzini-van Gelder
La parola "Gayan"
significa "Canto".
La definizione delle opere con le relative classificazioni
riportate qui di seguito sono tratte da espressioni musicali e liriche
in lingua persiana e in Indi, alle quali l'Autore diede un'interpretazione
speciale:
ALAPA = Dio che parla all'uomo. Una parola divina
in forma di consiglio
ALANKARA = L'espressione fantastica di un'idea
BOULA = Una parola ardente
CHALA = Una parola illuminata
GAMAKA = I sentimenti di un cuore di poeta, accordati su varie
note
GAYATRI = Preghiere
RAGA = L'anima umana che si rivolge al Dio amato
SURA = La parola di Dio attraverso l'anima ardente
"Il carattere ritmico dell'opera esprime
l'Armonia del Pensiero Divino di cui questi insegnamenti sono le note
che si rivelano all'anima immersa nel silenzio."
Murshid Karimbakhsh
GAYAN
3. Boulas
147. Offendere una persona volgare
è come gettare una pietra nel fango, rimanendone imbrattati.
148. L'uomo che si è fatto da sé
è più grande dell'uomo che sta ad aspettare che altri lo facciano.
149. La falsa cortesia è come un
gioiello falso, e i falsi baci sono come fiori finti.
150. La persona poco socievole
rappresenta un peso per la società.
151. La divinità è perfezione umana,
e l'umanità è limitazione divina.
152. I saggi dimostrano la loro
ammirazione attraverso il rispetto.
153. Molti ammettono la verità
a se stessi, ma pochi la confessano agli altri.
154. È l'avvolgersi del pensiero
il ricciolo dell'amato.
155. Non accettare ciò che non
puoi restituire, poiché l'equilibrio della vita è nella reciprocità.
156. Quelli che mancano di individualità
cercano rifugio nella comunità.
Al fine di garantire la massima aderenza di quest'
opera al significato originale dell'autore, la traduzione, dal testo
in lingua inglese, è stata curata direttamente dal rappresentante, per
l'Italia ed il Ticino, del Movimento Sufi Internazionale.