Gli Aforismi del Mese

 

 

Introduzione      Terminologia

 

Febbraio 2006

 

 

 

 

 

 

Introduzione...

 

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"La Divina Sinfonia" è un raccolta di aforismi, massime, poesie e preghiere che costituiscono una ricca fonte di ispirazione per tutti quanti che, pur avendo tendenza alla spiritualità, dispongono di tempo troppo limitato per poter leggere lunghe dissertazioni. La fonte è il "Gayan" e il "Vadan" di Hazrat Inayat Khan. Egli disse:

"Ho trovato che in ogni parola vi è un valore musicale, che vi è melodia in ogni pensiero, un'armonia in ogni sentimento. Suonai la Vina fino a quando il mio cuore si trasformò in questo strumento; ho offerto allora questo strumento al Musico Divino: l'Unico Musico che esiste. Le persone che mi ascoltano mi attribuiscono il merito di questa melodia: in realtà, non è dovuto a me, ma al Musico che suona il suo fedele strumento..."

                                                                                                                         Murshida Dahnya Bozzini-van Gelder

   

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

La parola "Gayan" significa "Canto".

 

La definizione delle opere con le relative classificazioni riportate qui di seguito sono tratte da espressioni musicali e liriche in lingua persiana e in Indi, alle quali l'Autore diede un'interpretazione speciale:

ALAPA = Dio che parla all'uomo. Una parola divina in forma di consiglio

ALANKARA = L'espressione fantastica di un'idea

BOULA = Una parola ardente

CHALA = Una parola illuminata

GAMAKA = I sentimenti di un cuore di poeta, accordati su varie note

GAYATRI = Preghiere

RAGA = L'anima umana che si rivolge al Dio amato

SURA = La parola di Dio attraverso l'anima ardente

TALA = L'espressione ritmica di un'idea

TANA = L'anima a colloquio con la natura.

 

 

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Febbraio

 

"Il carattere ritmico dell'opera esprime l'Armonia del Pensiero Divino di cui questi insegnamenti sono le note che si rivelano all'anima immersa nel silenzio." 
   
                                                                             Murshid Karimbakhsh

 

 

 

GAYAN

 

 

9. Talas

 

 

 

 

 

606. Ci sono due tipi di persone alla ricerca di Dio: gli uni Lo creano, gli altri Lo deformano.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

607. Ogni pensiero, parola o azione che sia naturale, sano e dettato dall'amore, è virtù; ciò che manchi di queste qualità, è peccato.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

608.È da sciocchi farsi imbrogliare dagli altri; è da saggi vedere ogni cosa e ogni cosa comprendere, e tuttavia volgere lo sguardo da tutto ciò che si dovrebbe lasciar perdere.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

609. È l'uomo che causa la sua propria morte; la sua anima è fatta per vivere in eterno.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

610. La vita è una prigionia dalla quale ci libera la morte.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

611. La credenza in Dio è il combustibile, l'amore di Dio è il calore, e la realizzazione di Dio è la fiamma della Luce divina.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

612. La prima nascita è la nascita dell'uomo, la seconda nascita è la nascita di Dio.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

613. Ciò che Brahma ci mette anni a creare, Vishnu lo gode in un giorno, e Shiva lo distrugge in un attimo.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

614. Il successo conduce al successo e a un fallimento segue il fallimento.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

615. È facile stringere un nodo di affetto, ma diventa difficile quando desideri scioglierlo.

 

 

 

 

 

Al fine di garantire la massima aderenza di quest' opera al significato originale dell'autore, la traduzione, dal testo in lingua inglese, è stata curata direttamente dal rappresentante, per l'Italia ed il Ticino, del Movimento Sufi Internazionale.

 

                         

 

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