"La Divina Sinfonia"
è un raccolta di aforismi, massime, poesie e preghiere
che costituiscono una ricca fonte di ispirazione per tutti quanti che,
pur avendo tendenza alla spiritualità, dispongono di tempo troppo limitato
per poter leggere lunghe dissertazioni. La fonte è il "Gayan"
e il "Vadan" di Hazrat Inayat Khan. Egli disse:
"Ho trovato che in ogni parola vi è un valore musicale,
che vi è melodia in ogni pensiero, un'armonia in ogni sentimento. Suonai
la Vina fino a quando il mio cuore si trasformò in questo strumento;
ho offerto allora questo strumento al Musico Divino: l'Unico Musico
che esiste. Le persone che mi ascoltano mi attribuiscono il merito di
questa melodia: in realtà, non è dovuto a me, ma al Musico che suona
il suo fedele strumento..."
Shaikha
Dahnya Bozzini-van Gelder
La parola "Gayan"
significa "Canto".
La definizione delle opere con le relative classificazioni
riportate qui di seguito sono tratte da espressioni musicali e liriche
in lingua persiana e in Indi, alle quali l'Autore diede un'interpretazione
speciale:
ALAPA = Dio che parla all'uomo. Una parola divina
in forma di consiglio
ALANKARA = L'espressione fantastica di un'idea
BOULA = Una parola ardente
CHALA = Una parola illuminata
GAMAKA = I sentimenti di un cuore di poeta, accordati su varie
note
GAYATRI = Preghiere
RAGA = L'anima umana che si rivolge al Dio amato
SURA = La parola di Dio attraverso l'anima ardente
"Il carattere ritmico dell'opera esprime
l'Armonia del Pensiero Divino di cui questi insegnamenti sono le note
che si rivelano all'anima immersa nel silenzio."
Murshid Karimbakhsh
GAYAN
3. Boulas
137. L'arroganza dispiace non soltanto
all'uomo, ma persino a Dio.
138. Coloro che vivono alla presenza
di Dio guardano a lui per averne una guida in ogni loro mossa.
139. Non è realizzando se stesso che
l'uomo realizza Dio; è nella realizzazione di Dio che l'uomo si realizza
140. Se desideri seguire le orme dei
santi, per prima cosa impara il perdono.
141. Sii parco di parole se desideri
che esse siano efficaci.
142. Come il fiore annuncia il frutto,
così l'infanzia dell'uomo rappresenta la promessa della sua vita.
143. Il giardiniere usa le rose nell'aiuola,
e spine per farne i recinti.
144. L'amore che si manifesta come tolleranza,
come perdono, è l'amore che guarisce le ferite del cuore.
145. Il più grande amore nella vita è
spesso quello che si cela sotto l'indifferenza.
146. L'indipendenza e l'indifferenza
sono le due ali che consentono all'anima di volare.
Al fine di garantire la massima aderenza di quest'
opera al significato originale dell'autore, la traduzione, dal testo
in lingua inglese, è stata curata direttamente dal rappresentante, per
l'Italia ed il Ticino, del Movimento Sufi Internazionale.