Gli Aforismi del Mese

 

 

Introduzione      Terminologia

 

Giugno 2001

 

 

 

 

 

 

Introduzione...

 

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"La Divina Sinfonia" è un raccolta di aforismi, massime, poesie e preghiere che costituiscono una ricca fonte di ispirazione per tutti quanti che, pur avendo tendenza alla spiritualità, dispongono di tempo troppo limitato per poter leggere lunghe dissertazioni. La fonte è il "Gayan" e il "Vadan" di Hazrat Inayat Khan. Egli disse:

"Ho trovato che in ogni parola vi è un valore musicale, che vi è melodia in ogni pensiero, un'armonia in ogni sentimento. Suonai la Vina fino a quando il mio cuore si trasformò in questo strumento; ho offerto allora questo strumento al Musico Divino: l'Unico Musico che esiste. Le persone che mi ascoltano mi attribuiscono il merito di questa melodia: in realtà, non è dovuto a me, ma al Musico che suona il suo fedele strumento..."

                                                                                                                         Shaikha Dahnya Bozzini-van Gelder

   

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

La parola "Gayan" significa "Canto".

 

La definizione delle opere con le relative classificazioni riportate qui di seguito sono tratte da espressioni musicali e liriche in lingua persiana e in Indi, alle quali l'Autore diede un'interpretazione speciale:

ALAPA = Dio che parla all'uomo. Una parola divina in forma di consiglio

ALANKARA = L'espressione fantastica di un'idea

BOULA = Una parola ardente

CHALA = Una parola illuminata

GAMAKA = I sentimenti di un cuore di poeta, accordati su varie note

GAYATRI = Preghiere

RAGA = L'anima umana che si rivolge al Dio amato

SURA = La parola di Dio attraverso l'anima ardente

TALA = L'espressione ritmica di un'idea

TANA = L'anima a colloquio con la natura.

 

 

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Giugno

 

"Il carattere ritmico dell'opera esprime l'Armonia del Pensiero Divino di cui questi insegnamenti sono le note che si rivelano all'anima immersa nel silenzio." 
   
                                                                             Murshid Karimbakhsh

 

 

 

GAYAN

 

 

 

 

3.Boulas

 

 

 

68. Il piacere blocca le vie dell'ispirazione, ma il dolore le libera.

 

 

 

 

 

69. Una lingua mordace penetra più a fondo della punta di una baionetta, e le parole taglienti trafiggono più profondamente di una spada.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

70. Il cuore dell'uomo deve innanzitutto essere fuso come il metallo, prima che se ne possa plasmare un carattere amabile.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

71. Il mistico non attende di essere nell'aldilà, ma fa tutto il possibile per progredire già adesso.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

72. Il potere richiede sottomissione; ma se non puoi resistere al potere conquistandolo, vincilo con la resa.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

73. Il getto della fontana dell'amore sale nell'amare un altro essere, ma si espande e cade come amore universale.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

74. Colui che fa posto per altri all'interno del suo cuore, troverà posto dovunque.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

75. Ciascuna personalità umana è come un pezzo musicale, avente un tono individuale ed un ritmo suoi propri.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

76. Si dovrebbe rimproverare se stessi, invece di imputare la propria colpa ad altri.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

77. Un peccatore dal cuore tenero è migliore di un santo indurito dalla religiosità.

 

 

 

 

 

 

 

Al fine di garantire la massima aderenza di quest' opera al significato originale dell'autore, la traduzione, dal testo in lingua inglese, è stata curata direttamente dal rappresentante, per l'Italia ed il Ticino, del Movimento Sufi Internazionale.

 

              

 

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