Gli Aforismi del Mese

Introduzione      Terminologia

 

Luglio 2008

 

 

 

 

 

Introduzione...

 

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"La Divina Sinfonia" è un raccolta di aforismi, massime, poesie e preghiere che costituiscono una ricca fonte di ispirazione per tutti quanti che, pur avendo tendenza alla spiritualità, dispongono di tempo troppo limitato per poter leggere lunghe dissertazioni. La fonte è il "Gayan" e il "Vadan" di Hazrat Inayat Khan. Egli disse:

"Ho trovato che in ogni parola vi è un valore musicale, che vi è melodia in ogni pensiero, un'armonia in ogni sentimento. Suonai la Vina fino a quando il mio cuore si trasformò in questo strumento; ho offerto allora questo strumento al Musico Divino: l'Unico Musico che esiste. Le persone che mi ascoltano mi attribuiscono il merito di questa melodia: in realtà, non è dovuto a me, ma al Musico che suona il suo fedele strumento..."

                                                                                                                         Shaikha Dahnya Bozzini-van Gelder

   

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

La parola "Gayan" significa "Canto".

 

La definizione delle opere con le relative classificazioni riportate qui di seguito sono tratte da espressioni musicali e liriche in lingua persiana e in Indi, alle quali l'Autore diede un'interpretazione speciale:

ALAPA = Dio che parla all'uomo. Una parola divina in forma di consiglio

ALANKARA = L'espressione fantastica di un'idea

BOULA = Una parola ardente

CHALA = Una parola illuminata

GAMAKA = I sentimenti di un cuore di poeta, accordati su varie note

GAYATRI = Preghiere

RAGA = L'anima umana che si rivolge al Dio amato

SURA = La parola di Dio attraverso l'anima ardente

TALA = L'espressione ritmica di un'idea

TANA = L'anima a colloquio con la natura.

 

 

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Luglio

 

"Il carattere ritmico dell'opera esprime l'Armonia del Pensiero Divino di cui questi insegnamenti sono le note che si rivelano all'anima immersa nel silenzio." 
   
                                                                             Murshid Karimbakhsh

 

 

 

GAYAN

 

 

 

 

9.Talas

 

742. Spazio, io trovo in te il Dio senza forma.


 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

743. Allorché sono assorto nella tua gloriosa visione, o Diletto, perfino le mie lacrime si trasformano in stelle.

 

 

 

 

 

 

 

 

744. Fa che io non vada errando invano nei cieli, Signore, poiché anelo impazientemente di raggiungere la Tua Dimora.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

745. Da quando la mia anima ha colto la Tua luce, il mio sguardo è divenuto una cometa.

 

 

 

 

 

 

 

 

746. La Tua divina scintilla nel mio cuore è come la goccia di rugiada nella rosa; lascia che io la custodisca gelosamente, o Signore, come la conchiglia protegge la perla.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

747. Lascia che il Tuo sole risplenda nel mio cuore. Come il sole al tramonto, io chino il capo ai Tuoi piedi, abbandonandomi a Te con amore.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

748. O Signore, solleva la barriera che Ti separa da me.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

749. Tu mi guiderai sulla retta via, o Signore; io sono come un fanciullo sul sentiero della vita.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

750. Nella rosa che sboccia io vedo l'incanto del Tuo bel sembiante.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

751. Fa, o Signore, che la mia fede sia salda come le montagne, né mai venga scossa dal vento e dalla tempesta.

 

 

 

 

 

 

 

Al fine di garantire la massima aderenza di quest' opera al significato originale dell'autore, la traduzione, dal testo in lingua inglese, è stata curata direttamente dal rappresentante, per l'Italia ed il Ticino, del Movimento Sufi Internazionale.

 

             

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