Gli Aforismi del Mese

 

 

Introduzione      Terminologia

 

Maggio 2004

 

 

 

 

 

 

Introduzione...

 

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"La Divina Sinfonia" è un raccolta di aforismi, massime, poesie e preghiere che costituiscono una ricca fonte di ispirazione per tutti quanti che, pur avendo tendenza alla spiritualità, dispongono di tempo troppo limitato per poter leggere lunghe dissertazioni. La fonte è il "Gayan" e il "Vadan" di Hazrat Inayat Khan. Egli disse:

"Ho trovato che in ogni parola vi è un valore musicale, che vi è melodia in ogni pensiero, un'armonia in ogni sentimento. Suonai la Vina fino a quando il mio cuore si trasformò in questo strumento; ho offerto allora questo strumento al Musico Divino: l'Unico Musico che esiste. Le persone che mi ascoltano mi attribuiscono il merito di questa melodia: in realtà, non è dovuto a me, ma al Musico che suona il suo fedele strumento..."

                                                                                                                         Shaikha Dahnya Bozzini-van Gelder

   

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

La parola "Gayan" significa "Canto".

 

La definizione delle opere con le relative classificazioni riportate qui di seguito sono tratte da espressioni musicali e liriche in lingua persiana e in Indi, alle quali l'Autore diede un'interpretazione speciale:

ALAPA = Dio che parla all'uomo. Una parola divina in forma di consiglio

ALANKARA = L'espressione fantastica di un'idea

BOULA = Una parola ardente

CHALA = Una parola illuminata

GAMAKA = I sentimenti di un cuore di poeta, accordati su varie note

GAYATRI = Preghiere

RAGA = L'anima umana che si rivolge al Dio amato

SURA = La parola di Dio attraverso l'anima ardente

TALA = L'espressione ritmica di un'idea

TANA = L'anima a colloquio con la natura.

 

 

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Maggio

 

"Il carattere ritmico dell'opera esprime l'Armonia del Pensiero Divino di cui questi insegnamenti sono le note che si rivelano all'anima immersa nel silenzio." 
   
                                                                             Murshid Karimbakhsh

 

 

 

GAYAN

 

 

 

 

3.Boulas

 

 

 

411. Reprimere il desiderio è sopprimere un impulso divino.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

412. I "Sì" o i "No" di una persona riservata hanno maggior peso ed influenza che non cento parole di una persona loquace.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

413. Una verità che disturbi la pace e l'armonia è peggiore di una menzogna.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

414. Nessuno nella vita può sopportare la disarmonia per quanto molti ignorantemente la sostengano.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

415. Ci vogliono mille bugie per provare che una dichiarazione falsa è vera. Tuttavia, alla fine, malgrado tutto la bugia si rivelerà tale.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

416. Diventa un conquistatore della vita chi imparare a controllare la propria lingua, sia per quello che essa dovrebbe dire che per quello che dovrebbe tacere.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

417. Se è difficile per il saggio giudicare l'azione del peggior peccatore chi, se non uno sciocco, sarebbe pronto a giudicare un uomo santo?

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

418. Ci vuole arte per predicare: non basta soltanto parlare; vi sono molti che possono esprimere la verità nel modo in cui un fabbro martellerebbe sull'incudine.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

419. L'iniziazione è fare un passo in avanti in una direzione che non si conosce.

 

 

 

 

Al fine di garantire la massima aderenza di quest' opera al significato originale dell'autore, la traduzione, dal testo in lingua inglese, è stata curata direttamente dal rappresentante, per l'Italia ed il Ticino, del Movimento Sufi Internazionale.

 

              

 

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