Gli Aforismi del Mese

 

 

Introduzione      Terminologia

 

Marzo 2002

 

 

 

 

 

 

Introduzione...

 

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"La Divina Sinfonia" è un raccolta di aforismi, massime, poesie e preghiere che costituiscono una ricca fonte di ispirazione per tutti quanti che, pur avendo tendenza alla spiritualità, dispongono di tempo troppo limitato per poter leggere lunghe dissertazioni. La fonte è il "Gayan" e il "Vadan" di Hazrat Inayat Khan. Egli disse:

"Ho trovato che in ogni parola vi è un valore musicale, che vi è melodia in ogni pensiero, un'armonia in ogni sentimento. Suonai la Vina fino a quando il mio cuore si trasformò in questo strumento; ho offerto allora questo strumento al Musico Divino: l'Unico Musico che esiste. Le persone che mi ascoltano mi attribuiscono il merito di questa melodia: in realtà, non è dovuto a me, ma al Musico che suona il suo fedele strumento..."

                                                                                                                         Shaikha Dahnya Bozzini-van Gelder

   

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

La parola "Gayan" significa "Canto".

 

La definizione delle opere con le relative classificazioni riportate qui di seguito sono tratte da espressioni musicali e liriche in lingua persiana e in Indi, alle quali l'Autore diede un'interpretazione speciale:

ALAPA = Dio che parla all'uomo. Una parola divina in forma di consiglio

ALANKARA = L'espressione fantastica di un'idea

BOULA = Una parola ardente

CHALA = Una parola illuminata

GAMAKA = I sentimenti di un cuore di poeta, accordati su varie note

GAYATRI = Preghiere

RAGA = L'anima umana che si rivolge al Dio amato

SURA = La parola di Dio attraverso l'anima ardente

TALA = L'espressione ritmica di un'idea

TANA = L'anima a colloquio con la natura.

 

 

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Marzo

 

"Il carattere ritmico dell'opera esprime l'Armonia del Pensiero Divino di cui questi insegnamenti sono le note che si rivelano all'anima immersa nel silenzio." 
   
                                                                             Murshid Karimbakhsh

 

 

 

GAYAN

 

 

3. Boulas

 

 

 

 

 

157. Immettersi sul sentiero della disarmonia è come entrare nelle fauci del drago.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

158. Satana si presenta in vesti bellissime per celare alla vista dell'uomo il suo più alto ideale.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

159. La vita è un'occasione, ed è un grande peccato che l'uomo se ne renda conto quando è troppo tardi.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

160. Dietro a noi vi è un solo spirito ed un'unica vita: come possiamo quindi essere felici, se il nostro prossimo è triste?

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

161. Il cuore umano è la dimora dell'anima, e da questa dimora dipendono il benessere e la forza dell'anima.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

162. La rassegnazione è una cosa positiva, se non dopo che una cosa è fatta, e non si può disfare.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

163. L'amore sono le braccia della Madre Divina, quando queste braccia sono tese in avanti, ogni anima vi trova rifugio.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

164. La più grande tragedia del mondo consiste nella mancanza di evoluzione generale.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

165. Nulla accade per caso; tutte le situazioni, nella vita, procedono verso un determinato fine.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

166. Il perdono appartiene a Dio: esso diventa privilegio dell'uomo mortale solamente quando è un altro a chiederlo.

 

 

 

 

Al fine di garantire la massima aderenza di quest' opera al significato originale dell'autore, la traduzione, dal testo in lingua inglese, è stata curata direttamente dal rappresentante, per l'Italia ed il Ticino, del Movimento Sufi Internazionale.

 

                         

 

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