Gli Aforismi del Mese

 

 

Introduzione      Terminologia

 

Marzo 2003

 

 

 

 

 

 

Introduzione...

 

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"La Divina Sinfonia" è un raccolta di aforismi, massime, poesie e preghiere che costituiscono una ricca fonte di ispirazione per tutti quanti che, pur avendo tendenza alla spiritualità, dispongono di tempo troppo limitato per poter leggere lunghe dissertazioni. La fonte è il "Gayan" e il "Vadan" di Hazrat Inayat Khan. Egli disse:

"Ho trovato che in ogni parola vi è un valore musicale, che vi è melodia in ogni pensiero, un'armonia in ogni sentimento. Suonai la Vina fino a quando il mio cuore si trasformò in questo strumento; ho offerto allora questo strumento al Musico Divino: l'Unico Musico che esiste. Le persone che mi ascoltano mi attribuiscono il merito di questa melodia: in realtà, non è dovuto a me, ma al Musico che suona il suo fedele strumento..."

                                                                                                                         Shaikha Dahnya Bozzini-van Gelder

   

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

La parola "Gayan" significa "Canto".

 

La definizione delle opere con le relative classificazioni riportate qui di seguito sono tratte da espressioni musicali e liriche in lingua persiana e in Indi, alle quali l'Autore diede un'interpretazione speciale:

ALAPA = Dio che parla all'uomo. Una parola divina in forma di consiglio

ALANKARA = L'espressione fantastica di un'idea

BOULA = Una parola ardente

CHALA = Una parola illuminata

GAMAKA = I sentimenti di un cuore di poeta, accordati su varie note

GAYATRI = Preghiere

RAGA = L'anima umana che si rivolge al Dio amato

SURA = La parola di Dio attraverso l'anima ardente

TALA = L'espressione ritmica di un'idea

TANA = L'anima a colloquio con la natura.

 

 

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Marzo

 

"Il carattere ritmico dell'opera esprime l'Armonia del Pensiero Divino di cui questi insegnamenti sono le note che si rivelano all'anima immersa nel silenzio." 
   
                                                                             Murshid Karimbakhsh

 

 

 

GAYAN

 

 

3. Boulas

 

 

 

 

 

277. Non esiste miglior compagno della solitudine.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

278. Chi si rende conto dell'effetto che le sue azioni esercitano su di lui, comincia ad ampliare la sua visione della vita.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

279. La vita è quello che è; non la puoi cambiare, puoi cambiare te stesso.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

280. Essere soli con se stessi è come essere con un amico la cui compagnia durerà per sempre.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

281. La parola è un segno di vita, ma il silenzio è la vita stessa

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

282. Chi non mantiene il segreto non ha profondità; il suo cuore è come un vaso rovesciato.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

283. La saggezza si raggiunge nella solitudine.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

164. La più grande tragedia del mondo consiste nella mancanza di evoluzione generale.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

284. Ogni desiderio della vita ha la sua risposta; se così non fosse, il creato non avrebbe continuato ad esistere.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

285. Colui al quale è chiaro lo scopo della vita, è già sulla Via.

 

 

 

 

Al fine di garantire la massima aderenza di quest' opera al significato originale dell'autore, la traduzione, dal testo in lingua inglese, è stata curata direttamente dal rappresentante, per l'Italia ed il Ticino, del Movimento Sufi Internazionale.

 

                         

 

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