"La Divina Sinfonia"
è un raccolta di aforismi, massime, poesie e preghiere
che costituiscono una ricca fonte di ispirazione per tutti quanti che,
pur avendo tendenza alla spiritualità, dispongono di tempo troppo limitato
per poter leggere lunghe dissertazioni. La fonte è il "Gayan"
e il "Vadan" di Hazrat Inayat Khan. Egli disse:
"Ho trovato che in ogni parola vi è un valore musicale,
che vi è melodia in ogni pensiero, un'armonia in ogni sentimento. Suonai
la Vina fino a quando il mio cuore si trasformò in questo strumento;
ho offerto allora questo strumento al Musico Divino: l'Unico Musico
che esiste. Le persone che mi ascoltano mi attribuiscono il merito di
questa melodia: in realtà, non è dovuto a me, ma al Musico che suona
il suo fedele strumento..."
Shaikha
Dahnya Bozzini-van Gelder
La parola "Gayan"
significa "Canto".
La definizione delle opere con le relative classificazioni
riportate qui di seguito sono tratte da espressioni musicali e liriche
in lingua persiana e in Indi, alle quali l'Autore diede un'interpretazione
speciale:
ALAPA = Dio che parla all'uomo. Una parola divina
in forma di consiglio
ALANKARA = L'espressione fantastica di un'idea
BOULA = Una parola ardente
CHALA = Una parola illuminata
GAMAKA = I sentimenti di un cuore di poeta, accordati su varie
note
GAYATRI = Preghiere
RAGA = L'anima umana che si rivolge al Dio amato
SURA = La parola di Dio attraverso l'anima ardente
"Il carattere ritmico dell'opera esprime
l'Armonia del Pensiero Divino di cui questi insegnamenti sono le note
che si rivelano all'anima immersa nel silenzio."
Murshid Karimbakhsh
GAYAN
238. Come il fuoco può cuocere o bruciare
gli alimenti così la sofferenza agisce sul cuore umano.
239. Ogni desiderio aumenta la facoltà
dell'uomo di realizzare il suo più importante desiderio, che costituisce
lo scopo di ogni anima.
240. La parola che non viene udita è
perduta.
241. La considerazione è il segno del
saggio.
242. La fiducia in se stessi deve culminare
nella fede di Dio, poiché la fede è una speranza vivente.
122. La chiave di ogni felicità è l'amore
di Dio.
243. L'atteggiamento di un uomo si manifesta
attraverso l'espressione del suo sembiante.
244. Solo la felicità è naturale e si
ottiene vivendo secondo natura.
245. La mente deve essere il nostro servo
obbediente; quando ci è maestra, la vita diviene difficile.
246. Ogni esperienza, buona o cattiva,
è un passo avanti nell'evoluzione dell'uomo.
Al fine di garantire la massima aderenza di quest'
opera al significato originale dell'autore, la traduzione, dal testo
in lingua inglese, è stata curata direttamente dal rappresentante, per
l'Italia ed il Ticino, del Movimento Sufi Internazionale.