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Ottobre
"Il carattere ritmico dell'opera esprime
l'Armonia del Pensiero Divino di cui questi insegnamenti sono le note
che si rivelano all'anima immersa nel silenzio."
Murshid Karimbakhsh
GAYAN
3. Boulas
343. Come tutta la natura è creata
da Dio, così ciascun individuo crea la propria natura.
344. Quando la personalità di un
artista viene assorbita nella sua arte, diviene arte essa stessa.
345.
La vanità è una maschera sullo scopo recondito che attrae ogni anima.

346. La vanità è la corona della
bellezza, e la modestia il suo trono.
347. Senza modestia la bellezza
è morta, poiché la modestia è lo spirito della bellezza.
348. Ogni bellezza è velata dalla
natura; e più grande è la bellezza, più è nascosta.
349. L'arte delicatamente
scopre la bellezza che la modestia ricopre; pur rispettando le tendenze
umane, svela la bellezza che le convenzioni umane nascondono.

350. La modestia è il velo
che copre il volto dei grandi, poiché Iddio Stesso è il più modesto,
che non è visto da nessuno tranne da coloro intimi a Lui.
351. Dio vive nella natura, e viene
sepolto vivo sotto forme fittizie che lo coprono a guisa di tomba.
352. La natura è il vero essere
dell'uomo; perciò egli si sente tutt'uno con la natura.
Al fine di garantire la massima aderenza di quest'
opera al significato originale dell'autore, la traduzione, dal testo
in lingua inglese, è stata curata direttamente dal rappresentante, per
l'Italia ed il Ticino, del Movimento Sufi Internazionale.

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