
"GEMME sul SENTIERO"
INDICE:
2- Musica Esoterica ...Hazrat Inayat Khan
9- Towards One Musica ...di Ratan Witteveen
10- Summerschool 2002 ...un mureed
11- Element Lectures 21 Luglio 2002 ...(Nawab)
15- La fine del mondo (storia)... Noorinissa Khan
17- Desiderata ...Manoscritto del 1692
18- Riflessioni... Hidayat Inayat Khan
19- L'angolo della poesia ("Grano ")
23- Domande - risposte
24- Pensieri Sufi
25- Bibliografia
26- Programma attività
27- Ritiro
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* DOMANDE E RISPOSTE: "IL SUFISMO RISPONDE"
Introduzione:
Quando leggiamo qualcosa che troviamo interessante, molto spesso
ci sono punti che vorremmo capire meglio, o approfondire un pò, o saperne di
più.
Durante diversi programmi, tenuti regolarmente in Antegnate, c'é sempre la possibilità
di fare delle domande, ma per coloro che non possono partecipare a questi incontri,
vogliamo dare loro l'opportunità di fare delle domande su ciò che é scritto
su" Gemme", ed anche su qualsiasi argomento riguardante il Sufismo, la spiritualità,
l'organizzazione del Movimento Sufi e così via; per tutto questo chiunque lo
desideri può utilizzare questa rubrica.
Tutte le domande riceveranno una risposta, se queste possono
essere utili anche ad altri le risposte verranno pubblicate nel numero successivo
di "Gemme".
Se sono troppo personali riceveranno una risposta personalmente.
Le domande possono essere inviate a: dahnya@freesurf.ch
oppure: Movimento Sufi c.p. 306 6913 Malvaglia (Svizzera) * * * * *
Domanda: Potrebbe dirmi in termine pratico e concreto il significato del Karma, nella vita di tutti i giorni, e come possiamo lavorare per fare in modo che questo migliori fino a raggiungere il nostro vero scopo?
Risposta: Ogni cosa che capita è da Dio: quando Lui ci manda preoccupazioni e guai, e quando Lui ci manda gioia e piacere. Se possiamo vedere in ogni cosa la mano di Dio, saremmo grati per entrambi. Alcune persone sono molto impresse dalla dottrina del Karma, ed in un certo senso è una virtù prendere ogni cosa con pazienza e chiamarla Karma; ma ciò non è sufficiente. Dovremo comprendere che la felicità è il nostro diritto di nascita. Dio non si rallegra del nostro dolore; a Dio non piace la nostra pena; e perciò dobbiamo fare ogni cosa nel nostro potere di scappare dalla malattia e dalle altre difficoltà invece di metterci giù spettando pazientemente, come sotto una roccia, 'perché è il nostro Karma. Si sente la gente dire: "Sono malata", oppure: "Soffro", o "Le cose vanno male a causa del mio Karma del passato". Inayat Khan dice: "Sia che sia così o non, il tuo pensare così lo rende ancora peggio; ogni cosa che si riconosce che esiste, diventerà peggio perché si riconosce". Quel Karma che si potrebbe superare in un giorno, riconoscendolo rimanerà con una persona per tutta la sua vita. Alcuna gente pensa che soffre o ha dolore secondo la legge del Karma. Ma quando il pensiero alla Grazia di Dio viene e quando si realizza il vero significato della Grazia di Dio, si comincia elevarsi al di sopra di ciò e si inizia sapere che: Le mie piccole azioni, il mio essere buono, tutte le mie buone azioni, devo raccogliere per renderli eguale alla misericordia e compassione di Dio, la Sua grazia e il Suo amore, che Lui dà in ogni momento". La compassione di Dio non si può ricambiare con tutte le buone azioni della vita!
Due domande: Qual è il significato pratico del sacrificio volontario? E: Che cosa rappresentano le nostre tendenze,abitudine e inclinazioni nel raggiungimento spirituale?
Risposta: Il sacrificio era insegnato al mondo in tempi diversi, in gradi diversi che erano adatti al livello d'evoluzione che era stato raggiunto. La strada del raggiungimento si può vedere come un sentiero molto ripido, stretto, come si trova nelle montagne, che si deve salire. Perciò la strada del raggiungimento è difficile perché va in salita. E la strada che va in salita richiede sacrifici continui. Colui che non è pronto a sacrificare deve rimanere al piede della montagna, o al posto dove si trova sulla strada. Quando parliamo della strada spirituale, c'è il bisogno di un più grande sacrificio che in qualsiasi altro caso. Chiede per il proprio tempo, per i propri pensieri; quando ci concentriamo non ci permetta di pensare a qualcos'altro. Più si avanza, più grande diviene il sacrificio che è richiesto. Non c'è un altro modo per l'abnegazione che il sacrificio.
"GEMME sul SENTIERO"
(RIVISTA DEL MOVIMENTO SUFI INTERNAZIONALE IN ITALIA E TICINO)
Ed. trimestrale. Redazione: Dahnya
Bozzini
Sitara
Catenacci
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