
La religione è una necessità per l’anima umana. In tutti i periodi
ed in ogni stadio dell’evoluzione dell’umanità c’è stata una
religione seguita dal mondo. In qualsiasi stadio dell’evoluzione ed in qualsiasi
periodo si è sentita la necessità della religione. E la ragione
è che l’anima dell’uomo ha cinque desideri profondi, e la risposta
a questi desideri viene data dalla religione.
1
Il primo desiderio è la ricerca dell’ideale. Viene un momento in cui
l’uomo cerca una giustizia più completa di quella che trova fra gli
uomini, allorché cerca qualcuno in cui possa avere fiducia con più
sicurezza che nei suoi amici nel mondo. Arriva il momento in cui egli sente
un desiderio di aprire il proprio cuore ad un Essere che sia al di sopra degli
esseri umani e che possa comprendere il suo cuore. L’uomo desidera per natura
incontrare qualcuno più grande di sé. Egli cerca il suo ideale
nel mondo della mortalità, ma poiché l’anima umana non può
rispondere al suo ideale, egli è naturalmente portato a rivolgersi
a Qualcuno che è più in alto dell’uomo. L’uomo desidera sentire
che esiste Qualcuno che gli viene in aiuto, Qualcuno che gli è vicino
nella sua solitudine. Egli sente il bisogno di chiedere perdono a Qualcuno
che è al di sopra delle piccolezze umane, e di cercare rifugio in Qualcuno
più forte di lui. E a tutte queste naturali tendenze umane c’è
una risposta, la risposta data dalla religione, e la risposta è Dio.
2
Tutti gli esseri viventi sulla terra amano la vita al di sopra di qualsiasi
altra cosa. L’insetto più piccolo, la cui vita dura soltanto un istante,
cerca di scappare da ogni pericolo per poter vivere un momento in più.
E il desiderio di vivere è ancor più presente nell’uomo. Quando
l’intelligenza si risveglia nell’uomo, egli comincia a chiedersi se la vita
sia semplicemente transitoria, e se, dopo questa vita, tutto sia finito. Per
un uomo il pensiero: “Dopo la mia breve vita il mondo continuerà, vivrà”
- è più terribile della morte. E se la vita non avesse un effetto
inebriante, questo pensiero ucciderebbe tante persone. L’uomo che pensa che
dopo questa vita non esiste più niente, non può soffermarsi
molto a lungo su questo pensiero. Soffermarsi su questo pensiero e contemplarlo
, è paragonabile a ciò che un uomo prova quando si trova molto
in alto e guarda in giù - è terrorizzato. Credere che la vita
continuerà dopo che siamo passati attraverso la morte, è un’idea
che dà molto conforto ad ogni anima. L’uomo che non ha ricevuto la
ricompensa dei suoi sforzi e della sua bontà; colui che nella sua vita
non ha trovato una risposta al senso di giustizia dentro di sé; chi
non ha trovato nella vita una completa soddisfazione; l’uomo che non è
stato capace di esaudire il suo desiderio nella vita, ripone la sua speranza
in ciò che verrà dopo, e questo è ciò che la religione
gli promette.
3
L’uomo ha un desiderio di esaltazione, l’esaltazione che gli viene offerta
dalla purezza del corpo e dalla purità della mente. L’uomo desidera
sentirsi esaltato sia dal potere delle parole, sia da ciò che lo circonda.
L’uomo lotta per l’esaltazione tramite il pensiero, l’azione e il sentimento.
La natura della vita nel mondo è tale che trascina l’uomo costantemente
verso la terra. I suoi sensi lo attirano in continuazione verso la terra;
la grossolanità della natura umana che stride continuamente, trascina
l’uomo verso la terra, portando costantemente il pesante fardello delle responsabilità
umane, comprendendo alla fine che queste responsabilità non hanno una
grande importanza. L’unico cambiamento che si può effettuare per liberarsi
dalle responsabilità materiali, è raggiunto per mezzo della
preghiera, sia da soli che unendosi ad altri nei riti e cerimonie religiosi,
che offrono all’uomo il mezzo per l’esaltazione quale risposta al suo desiderio.
4
L’uomo con la maturità della sua anima, desidera esplorare le profondità
della vita. Desidera scoprire la potenza latente dentro di sé, desidera
conoscere la fonte e la meta della sua vita, brama di comprendere lo scopo
e il significato della vita, desidera capire il significato interiore delle
cose, desidera svelare tutto ciò che è coperto dalla forma e
dal nome; cerca di vedere a fondo la causa e l’effetto, vuole toccare il mistero
del Tempo e dello Spazio, brama di trovare il legame mancante fra Dio e l’uomo
- dove l’uomo finisce e dove Dio comincia. E anche questo desiderio viene
esaudito nel contatto con lo spirito che viene dato dalla religione.
5
E’ un desiderio completamente naturale dell’anima umana cercare la felicità
ed il comfort. L’uomo cerca dei principi che guidino la sua vita e desidera
uno standard morale per regolare la vita della comunità. Cerca un equilibrio
fra attività e riposo; desidera l’unione con colui che ama; desidera
sicurezza per tutto ciò che gli appartiene, una reciprocità
stabilita, un dare-avere fisso, e tutte le cose che gli portano felicità
e pace in casa e nella nazione.
Nel mondo d’oggi tante persone pensano che si possa vivere senza religione
e di aver da sole superato la religione tramite la loro evoluzione. Tanti
non hanno una fede religiosa. Per questo il mondo non è mai stato in
una condizione più caotica. Senza dubbio troviamo nella tradizione
e nella storia che in nome della religione l’egoismo e l’ignoranza dell’umanità
hanno giocato un grande ruolo. L’uomo, quindi, ribellandosi a questo stato
di cose ha abbandonato la religione, e ha dimenticato quello spirito che,
in nome della religione, ha anche giocato il suo ruolo nel mondo. Ed ora in
assenza dell’influenza della religione, lo spirito che nel nome della religione
ha avuto un ruolo nella storia, questo spirito ha continuato a giocare la
sua parte sotto il nome di modernismo. Nonostante la separazione che l’uomo
cerca di creare fra sé e gli altri, egli ha sempre sentito dentro di
sé una mancanza, in casa e nel suo paese. E oggi questo si può
vedere fra i materialisti che non si permetterebbero neanche per un attimo
di avere una fede religiosa, e tuttavia non sono soddisfatti. E la ragione
è che a loro manca una cosa molto grande e molto importante, una cosa
che non possono ottenere perché hanno costruito un muro davanti a sé.