ESSERE MUREED

Parole di Pir-O-Murshid Inayat Khan

 

 

 

 

 

 

Vorrei dirvi poche parole così che possiate conoscere cosa vuol dire diventare mureed ed iniziati. Vuol dire che fate parte di un genere di gruppo di studio, o di interessarvi in un genere di nuovo studio, o un tipo di interesse passeggero o che avete intrapreso come un passatempo; o è qualcosa che avete perché siete curiosi, poiché volete vedere quello che succede là?

 

Se è per uno studio, allora è una perdita di tempo; per uno studente le biblioteche sono aperte con libri di tutti i generi.

Se è per un passatempo, allora ci sono occupazioni migliori per quello scopo. Se è per curiosità, in questo cammino i curiosi non avranno mai successo.

 

Che cos’è? Siete entrati in una nuova religione? Quello che è, è che avete fatto un passo in avanti nella stessa religione alla quale voi appartenete. Quel passo è arrivato con la vostra iniziazione, e con la forza della vostra iniziazione voi andate avanti.

 

Ora in questa iniziazione ci sono alcune cose, che devono essere ricordate. Per primo il tuo atteggiamento verso l'insegnamento, che viene dato, e verso gli scritti, che vengono letti. Il giusto atteggiamento è quello che non dovrebbero essere presi come uno studio,  ma come qualcosa di più sacro di uno studio intellettuale. Perciò la tendenza a soppesare, a giudicare, e a criticare, non è quella giusta nel cammino del discepolato. In India una frase di un grande santo è molto ben conosciuta: "Prima osserva; se ti interessa, se ti attira, allora imparalo, e dopo che l’avrai imparato, allora giudicalo". Supponi che negli insegnamenti hai trovato una linea, che non si addice alle tue vecchie idee, allora se la soppesi, arriverà un conflitto. Perciò nell'Oriente viene compreso che nel cammino spirituale la vecchia conoscenza non aiuterà, e si deve disimparare ciò che già si conosce.

 

Quando Murshid andò dal suo Murshid, c'era da parte sua una grande fame di conoscere ogni cosa, e c'era la naturale impazienza della giovinezza. Anche un'altra persona veniva presentata davanti al Murshid in veste di candidato. Io, il non erudito, fui accettato, e all'erudito venne chiesto di aspettare ancora un pò. Lui aveva studiato troppo.

 

Questo non vuol dire che un uomo non debba avere la sua libera opinione, ma c'è un tempo per quello. Per esempio, se un argomento che  Murshid ha  trattato in dieci scritti, ti viene letto e tu incominci a giudicare dopo aver sentito il primo scritto per la prima volta, sarebbe prematuro, e rovina l'apprendimento.

 

Ora un'altra cosa. Quale valore dovrebbe essere attribuito allo studio che viene dato come in forma di Sacre Letture? Non è la cosa principale. Lo studio è una parte dello scopo per cui i gruppi si incontrano. Ma la cosa più essenziale è il riunirsi di qualche mureed insieme, e l'unisono con il loro Murshid. Quando cinque mureeds sono insieme, è come essere nella presenza del tuo Murshid. L'unificazione e il silenzio sono perfino più vantaggiosi della lettura.

Ora c'è la domanda, qual è la tua relazione verso il tuo Murshid? Qual'é la relazione del mureed verso il suo Murshid, e del Murshid verso il mureed? E la mia risposta a questo è: non pensare a qualunque relazione  gerarchica con il tuo Murshid; pensa solo a quale relazione il tuo cuore e la tua intuizione ti rivelano. Se pensi al tuo Murshid come tuo fratello, è vero; se pensi al tuo Murshid come tuo amico, è vero anche; se pensi al tuo Murshid come tuo maestro spirituale, è vero; e se pensi a Murshid come tuo servo, è anche vero. Oltre a questo non c'è spazio per nessun'altra discussione! Il tuo Murshid è un essere umano, e come tale è passibile di manchevolezze. Gli puoi dare la tua confidenza e la tua fiducia, e conoscerlo come un essere umano. Il Murshid di Murshid era solito dire: "Ci sono molte amicizie in questo mondo, ma l'amicizia tra il tuo Murshid e il mureed è nel cammino di Dio, nel cammino della Luce e della Verità". Perciò ogni relazione terrena può avere la possibilità di rompersi, ma la relazione tra Murshid e mureed non è soltanto per la vita sulla terra. E' questa fede che tiene insieme le loro anime, aiutandosi l'un l'altro lungo il cammino spirituale.

 

Il tuo Murshid non è il mediatore tra Dio e il mureed. Murshid si tiene da parte, cercando di unire Dio con Suo figlio, e se all'inizio il Murshid vede più lontano, il suo compito è proprio come quello della madre: prima che il bambino incominci a prendere cibo naturale, lei lo nutrirà. Ma non è per sempre, è per l'inizio. Murshid è la madre divina, per mostrare simpatia e tenerezza verso il mureed che è stato attirato. Il mureed impara ad amare Dio, dall'amicizia con il suo Murshid. Incomincia a sentire nel suo Murshid qualcosa della fragranza di quel fiore, che è l'amore di Dio. Murshid aiuta il mureed ad arrivare col tempo faccia a faccia con Dio, ed allora il viaggio con il tuo Murshid è finito, e quello che rimane è la gratitudine nel cuore del mureed.

Quale deve essere l'intenzione del mureed nel diventare un mureed? Non deve avere l'intenzione di acquisire meravigliosi poteri che gli altri non possiedono, neppure deve avere l'intenzione di diventare più saggio, allo scopo di sembrare più erudito o saggio dei suoi compagni. Dall'altra parte, se ha alcuni poteri, li nasconde nella sua umiltà, e se la sua ispirazione è sviluppata, dovrebbe chinare la testa, così che i suoi compagni non la possano vedere. Considera sempre che questo è proprio quello che incontrerai su questo cammino, e l'unico nemico che eviterai: la vanità. Devi stare in guardia contro di essa, da che parte arriva. Giunge così rapida e così sottile, che è difficile da riconoscere. Quando stai in guardia, vedrai che persino le tue umili parole e le tue miti azioni daranno  prova di essere vanitose. Questa è la cosa che butta giù l'uomo dagli stadi più elevati. Persino i Profeti devono combatterla e combatterla. Conosci il pericolo di questo cammino, e non sprecare il tuo tempo nel caderci dentro. La sola cosa su cui fare affidamento è il favore di Dio. Non costruire né sul tuo studio, né sulla tua meditazione, benché entrambi ti aiutino. Ma tu sei dipendente da Dio, neanche dal tuo Murshid. Ricerca Lui, abbi fede  in Lui. In Lui risiede lo scopo della tua vita, e in Lui è nascosta la pace della tua anima.

Indice "Gemme" #62                                   Indice "Articoli"