L'UNITÀ DEGLI IDEALI RELIGIOSI Da HAZRAT INAYAT KHAN
Parte I. LA RELIGIONE

Capitolo 2.

 

LA RELIGIONE DEL CUORE

 

 

 

Se qualcuno vi chiedesse: "Che cosa è il Sufismo? Di quale religione fa parte?" potreste rispondere: "Il Sufismo è la religione del cuore, la religione nella quale una cosa ha la massima importanza, cioè il cercare Dio nel cuore dell'umanità."

    Ci sono tre modi per cercare Dio nel cuore umano. Il primo modo è di riconoscere la divinità in ogni persona ed essere prudenti con ogni persona con cui si viene in contatto, nel nostro pensiero, nelle nostre parole e nelle nostre azioni. La personalità umana è molto delicata. Più il cuore è vivo, e più è sensibile. Ma ciò che causa la sensibilità è l'elemento d'amore nel cuore, e amore è Dio. La persona il cui cuore non è sensibile, non ha sentimenti; il suo cuore non è vivo; è morto. In tal caso lo Spirito Divino è sepolto nel suo cuore. Una persona che è sempre interessata ai propri sentimenti, è talmente assorbita in se stessa che non trova il tempo di pensare ad un altro. Tutta la sua attenzione è presa dai propri sentimenti. Ha pietà di se stessa: si preoccupa del proprio dolore, e non è mai aperta ad avere simpatia per gli altri. Colui che fa attenzione al sentimento di un'altra persona con cui viene in contatto, pratica la prima essenziale regola morale del Sufismo.

    Il modo successivo di praticare questa religione è di pensare al sentimento della persona che non è dinanzi a noi in quel momento. Si provano sentimenti per una persona che è presente, ma spesso si manca di provare dei sentimenti per qualcuno che non è davanti a noi. Si parla bene di qualcuno in sua presenza, ma se si parla bene quando è assente, allora ciò è ancora più grande. Si simpatizza con la pena di colui che è dinanzi, ma simpatizzare con colui che è lontano è più grande.

    Il terzo modo di realizzare il principio Sufi è di riconoscere nei propri sentimenti il sentimento di Dio; realizzare ogni impulso d'amore che si solleva nel nostro cuore come una direzione di Dio; realizzando che amore è una scintilla divina nel proprio cuore, soffiare su quella scintilla affinché una fiamma possa sorgere per illuminare il sentiero della propria vita.

    Il simbolo del Movimento Sufi, che è un cuore con delle ali, simboleggia questo ideale. Il cuore è sia terreno che celeste. Sulla terra il cuore è un ricettacolo per lo Spirito Divino, e se mantiene lo Spirito Divino, si eleva verso il cielo; le ali significano l'elevarsi. La luna crescente nel cuore simboleggia rispondenza. E' il cuore che risponde allo Spirito di Dio, che si eleva. La luna crescente è un simbolo di rispondenza perché cresce più pieno come la luna cresce rispondendo sempre più al sole mentre che progredisce. La luce che si vede nella luna crescente è la luce del sole. Come la luna riceve più luce quando la rispondenza cresce, così essa diventa più piena con la luce del sole. La stella nel cuore della luna crescente rappresenta la scintilla divina che viene riflessa nel cuore umano come amore, che aiuta la luna crescente verso la pienezza.

    Il Messaggio Sufi è il messaggio di oggi. Non porta teorie e dottrine da aggiungere a quelle che esistono già, e che confondono la mente umana.

    Ciò di cui il mondo ha bisogno al giorno d'oggi è il messaggio d'amore, d'armonia e di bellezza, la cui assenza è la sola tragedia della vita. Il Messaggio Sufi non dà una legge nuova; risveglia nell'umanità lo spirito di fratellanza, con la tolleranza da parte di tutti per la religione degli altri, con il perdono di tutti per gli errori degli altri. Insegna riguardo e considerazione, per creare e mantenere armonia nella vita; insegna servizio e disponibilità, che da soli rendono la vita nel mondo fertile: in cui si trova la soddisfazione di ogni anima.

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