L'UNITÀ DEGLI IDEALI RELIGIOSI Da HAZRAT INAYAT KHAN
Parte III. LA GERARCHIA SPIRITUALE
Capitolo 1.
LA GERARCHIA SPIRITUALE
Si è sempre parlato dell'idea della Gerarchia Spirituale in tutte le epoche e specialmente in questo periodo in cui la gente ha le sue opinioni riguardo alle cose spirituali, molto più separate e diverse di prima. La Gerarchia Spirituale non è l'immaginazione dell'uomo; non è soltanto un'idea poetica, ma è reale come il proprio essere è reale. Tra le colline e le montagne ci sono delle piccole montagne e ci sono grandi montagne; tra i fiumi ci sono fiumi più grandi e più piccoli, e in tutte le cose della Natura si trova l'evidenza della Gerarchia della natura. Ciò che ci dà l'immagine migliore della vita sono i cieli, con i pianeti e il sole separato come donatore della luce di vita. Considerando tutti i pianeti inclusa la luna, troviamo che sono tutti ricettacoli di luce, e tutti riflettono la luce del sole secondo la loro capacità. La luna funziona come un ricettacolo della stessa luce nel modo migliore. Secondo il punto di vista mistico, se non fosse per la luna tutto il cosmo andrebbe a pezzi, perché le correnti centrali del sole funzionano nella luna, che riflette la luce del sole in pieno. La sola differenza è che è il riflesso del sole, anche nella sua pienezza , ha delle correnti di luci più fini, è dolce e rinfrescante, attrattivo e la sua luce è bellissima. Perciò la luce del sole è chiamata dai Sufi Jelal, e la luce della luna Jemal. La prima esprime potere e l'altra bellezza. La prima è creativa; l'altra ricettiva. Allora immagina se il sole ha la luce, allora, la luna possiede la luce del sole e non la sua propria. Se Dio è Onnisciente ed Onnisapiente, colui che diffonde il Suo Messaggio dà la conoscenza di Dio, non la propria. Ciò che la luna sembra dare come luce non è la sua; è la luce del sole; così è con tutti i Messaggeri di tutti i tempi. La gente li ha sentiti comunicare questo Messaggio, e lo chiamano quindi il Messaggio di Buddha, o di Cristo o di Maometto; ma in verità è il Messaggio di Dio.
Tutte le anime nel mondo sono i ricettacoli del Messaggio di Dio - non solo gli esseri umani, ma persino la creazione più bassa. Tutti gli oggetti e tutte le condizioni ci diffondono il Messaggio dell'Unico e Solo Essere. Ma la differenza è che nonostante diffondano il Messaggio di Dio non lo sanno; non sono consapevoli di ciò. Non soltanto gli oggetti sono inconsapevoli, ma perfino gli esseri umani sono inconsapevoli. Se soltanto potessero sapere che non c'è nulla in questo mondo che non sia lo strumento di Dio! Come ci sono degli oggetti più utili e meno utili, così ci sono esseri umani più e meno importanti. Se tutti fossero uguali non ci sarebbe stata la diversità di classi e di posizioni diverse in uno stato; non ci sarebbero stati dei generali e colonnelli nell'esercito - tutti militari, non ci sarebbero state delle note alte e basse nel pianoforte, ma tutte in una chiave, una nota, un suono; non ci sarebbero state stanze diverse in una casa - ogni stanza sarebbe stata un salone. Questo mostra che è necessità della vita che ci sia una Gerarchia - Gerarchia tramite elezione o Gerarchia tramite nomina - poiché il mondo non può esistere senza di essa. Aristocrazia e democrazia non sono due cose ma una, c'è soltanto una cosa principale ed è la Gerarchia. Se è giusta viene chiamata aristocrazia; quando va male e quando viene un nuovo spirito per ricostruirla, questo processo è uno stato di democrazia. E' naturale che l'uomo sia agitato per una cosa mentre desidera costruire un'altra cosa. Si ribella contro ogni cosa che c'era prima e così ricostruendo, questo spirito di ribellione agisce spesso a suo svantaggio.
Come c'è un sistema di governo esteriormente, così c'è un sistema di governo interiormente. Si può anche vedere questo governo in ogni famiglia. C'è un re in ogni famiglia; ci sono ministri, consiglieri, partecipanti alla responsabilità e servi che vengono pagati per il loro lavoro. Osservando l'intero universo come un'entità, c'è anche un sistema di governo, come c'è un sistema di governo nel cielo; c'è il sole. Poi c'è la luna, che è focalizzata direttamente sul sole; e ci sono i pianeti principali che ci circondano; e ci sono le stelle. Ed i governi interiori ed esteriori sulla terra sono stati organizzati sul modello del cielo. Allo stesso modo è fatto il corpo umano: c'è un fattore principale; poi ci sono dei fattori operanti come servi; poi i primi ministri; e se si osserva l'esistenza dell'uomo dalla sua anima al suo corpo, essa è un regno completo, che costituisce tutti gli ufficiali ed i servi necessari, rendendo il proprio essere un regno. Ciò dimostra che il re esisterà sempre. Nessun punto di vista democratico per quanto possa essere contro la forma aristocratica, avrà mai successo nella vita senza formare il regno. La differenza è che non lo chiamaranno re ma lo chiamaranno presidente. Nella Gerarchia Spirituale ci sono sette gradi di anime spirituali che formano lo standard spirituale; ed ogni grado è diviso in due classi, Jelal e Jemal. E discendendo dalla combinazione di questi due spiriti, arriva una terza linea come una linea centrale, che è lo spirito di profezia e che viene chiamato lo Spirito Guida. Non è mai stato necessario a nessuno di questi membri della Gerarchia di acclamare se stessi, specialmente per il fatto che in questo mondo di falsità ci sono acclamazioni false; e perfino le acclamazioni reali nella vita terrena non sono più vere che false; e come non c'è stata una ragione perché queste acclamazioni siano state fatte, coloro che hanno queste cariche possono servire meglio lo scopo stando in silenzio che acclamando loro stessi come questo o quello. E dato che ogni carica nel mondo porta all'uomo un certo grado di vanità e poiché la vanità è la più grande nemica della gente spirituale; e poiché c'è la gelosia che opera sempre nella natura umana, e poiché la com-petizione e la rivalità sono proprio ciò che danno stimolo alla vita nel mondo, la Carica è sempre stata nascosta da coloro che La ricoprivano, tranne dai Maestri che dovevano diffondere il Messaggio di Dio fra la gente ed insegnarLo a loro. E quante persone al mondo non hanno creduto al maestro a meno di sapere che egli ha l'incarico da Dio!
I Maestri vissero le loro vite come un esempio della loro Carica; all'infuori di ciò non avevano alcun'altra evidenza. I miracoli vengono conosciuti dopo; le leggende si formano dopo; le poesie vengono create dopo; i templi sono costruiti dopo; il seguaci si sono moltiplicati dopo; le loro parole vengono valorizzate dopo. Ma durante la loro vita non incontrarono altro che opposizioni e il cambiamento costante dei seguaci, che un giorno sono d'accordo e l'altro giorno non sono d'accordo. E hanno sofferto ogni sorta di difficoltà, perfino la crocifissione. La posizione dei Maestri è più delicata di quella dei Saggi perché loro devono farsi conoscere ed essere fra la gente. E trovarsi fra la gente è come essere l'uccello di una foresta diversa che è arrivato in un paese straniero, e tutti gli altri uccelli trovandolo diverso da se stessi, vogliono combatterlo e torturarlo e desiderano ucciderlo. Questa è stata la condizione del Profeta in tutti i tempi e sarà sempre così. L'Ultimo lasciò un avvertimento per Colui che sarebbe venuto, e fu il seguente: che la profezia era sigillata. Non voleva dire con ciò che l'opera dello Spirito Guida era sigillata. Era un indizio al Successore, che ora che è l'acclamazione era sigillata il lavoro deve essere svolto senza un'acclamazione, ed è il lavoro che viene svolto che dovrebbe dare prova della sua genuinità, non dell'acclamazione.
Secondo il concetto del Sufi, si possono distinguere diversi gradi come diversi stadi di capacità di risposta., in altre parole un'iniziazione più alta. Fra questi ce ne sono cinque principali: Wali, Ghous, Kutub, Nabi, Rassoul, il segno del Rassoul è la luna crescente, che rappresenta un cuore che risponde. La gente li chiama Maestri ma in realtà sono allievi; perché in realtà nessuno nel mondo è un Maestro tranne Dio. Il privilegio dell'uomo è di diventare un allievo più grande, perciò nessuno dei Grandi ha chiamato se stesso Maestro, né ha considerato se stesso come tale. Ciò che hanno conosciuto nella loro vita è stato il privilegio di aprire i loro cuori sempre e sempre più per riflettere la luce de "Il" Maestro, che è Dio Stesso. Il progresso di questi alti Iniziati si trova nella loro capacità di rispondere, poiché non hanno mai legato se stessi a ciò che hanno espresso.
Molto spesso i genitori dicono a loro figlio qualcosa in cui c'è la voce di Dio; molto spesso un amico gentile suggerisce qualcosa all'amico, con amore e simpatia, e capita che sia un Messaggio di Dio; talvolta un insegnante dice una parola che inspira ed è come una parola che viene direttamente da Dio; perfino da un bambino innocente una parola viene detta e arriva come un avvertimento da Dio; poiché tutte le facce sono le Sue facce e da tutte le labbra è Sua parola la che viene ogni qualvolta che viene. Ma coloro che possono rispondere a Lui, diventano i Suoi servi designati. La gente li chiama gli Eletti; Dio ha eletto tutti perché tutte le anime sono più vicine al Creatore. Ma l'anima che è attaccata alle labbra di Dio come un corno, diventa l'araldo del Suo Messaggio, e ciò che viene attraverso le sue labbra non sono sue parole ma il Messaggio di Dio.