L'UNITÀ DEGLI IDEALI RELIGIOSI Da HAZRAT INAYAT KHAN
Parte III. LA GERARCHIA SPIRITUALE
Capitolo 2 .
SETTE GRADI DELLA GERARCHIA SPIRITUALE
Ci sono sette gradi riconosciuti dai Sufi nella Gerarchia spirituale - Pir, Buzurg, Wali, Ghous, Kutub, Nabi, Rassoul. Questi sono i gradi che vengono dalle iniziazioni interiori - le iniziazioni interiori, dopo le quali ci sono le iniziazioni esteriori che sono necessarie. E' al di là delle parole esprimere cosa significa iniziazione interiore ed in quale forma viene data. Coloro ai quali l'iniziazione interiore è sconosciuta possono spiegarla come un sogno o come una visione, ma in realtà è qualcosa di più alto e di più grande. Posso soltanto spiegarlo dicendo che i cambiamenti definiti che accadono durante il viaggio lungo la strada spirituale sono iniziazioni e sono queste iniziazioni che includono l'uomo nella Gerarchia spirituale.
Nella vita di un Santo o di un Maestro si conoscono cinque gradi e nei due ultimi gradi il progresso del Santo o del Maestro è silenzioso, ma nella vita di un profeta questi sette gradi si manifestano a vista. Per un Santo o un Maestro esiste una facilità - ed egli è capace di svolgere il suo lavoro sottraendosi alla vista del mondo. Ma la vita del Profeta necessita che egli viva nel mondo e in questo modo, progredendo di grado in grado durante la sua vita, non può nascondersi abbastanza, per quanto possa desiderarlo, dallo sguardo del mondo, sebbene il Saggio di ogni categoria - Santo, Maestro o Profeta - e tutti i gradi - preferisce sempre non essere conosciuto dal mondo; e mentre progredisce, il desiderio aumenta sempre di più. Ma non è soltanto per modestia o umiltà, ma anche per la protezione dell'ideale spirituale che si è sviluppato in lui, perché attrae ogni tipo di pericolo essendo esposto allo sguardo comune. Ogni bellezza è velata dalla natura e più elevata è la bellezza e più essa è velata. E questo rende facile a una persona saggia scoprire la differenza fra un vero profeta ed un falso profeta, perché uno batte i tamburi e l'altro cerca di restare nell`ombra - se soltanto il suo lavoro nel mondo glielo permette. Sono i suoi sforzi nel realizzare qualcosa che lo mettono in vista nel mondo. Tuttavia, la sua brama è di essere sconosciuto, perché l'Unico che realmente merita di essere conosciuto è Dio solo.
Il lavoro del Pir consiste nell'aiutare gli individui a scoprire la loro anima. Il lavoro del Buzurg e quello di aiutare tramite la forza della sua anima coloro che desiderano progredire spiritualmente.