L'UNITÀ DEGLI IDEALI RELIGIOSI Da HAZRAT INAYAT KHAN
Parte III. LA GERARCHIA SPIRITUALE
Capitolo 5
IL PROFETA
Il Profeta è la manifestazione dello Spirito stesso che giustamente può essere chiamato nella sua espressione più completa l'Alfa e l'Omega, sebbene lo spirito dell'Alfa e dell'Omega si trovi in tutti gli esseri - in una madre amorevole, in un padre gentile, in un bambino innocente, in un amico disponibile, in una guida ispiratrice. Il Profeta è un mistico, e più grande di un mistico; il Profeta è un filosofo, e più grande di un filosofo, il Profeta è un poeta e più grande di un poeta; il Profeta è un maestro e più grande di un maestro; il Profeta é un veggente e più grande di un veg-gente. Perché più grande? Perché ha un dovere da compiere, insieme alla benedizione che porta sulla terra.
Nel linguaggio Orientale il Profeta viene chiamato Paghambar. Ci sono anche due altri nomi Nabi e Rassoul; e sebbene questi nomi siano espressivi del Profeta, tuttavia ogni nome è significativo di un certo attributo del Profeta: inoltre ciascuna di queste parole denota un certo livello della sua evoluzione. Paghambar significa letteralmente il Portatore del Messaggio, questa parola viene usata per gli Uomini Santi che, di tempo in tempo, hanno portato il Messaggio Divino ad una certa comunità, nazione o razza, ogni qualvolta c'era bisogno di risvegliare un certo popolo. Il Paghambar ha funzionato come un allarme per avvertire la gente dei pericoli a venire; il Paghambar ha portato delle riforme per migliorare la condizione del suo popolo.
Ci sono due stadi nella vita del Messaggero: uno minore e l'altro maggiore. Uno stadio è quando egli inizia a dare il Messaggio; lo stadio successivo è quando Il Messaggio è compiuto. Quindi Nabi è colui che inizia a dare il Messaggio; Rassoul è colui che compie il Messaggio.
Nabi è il Profeta che non è soltanto per una certa parte dell'umanità. Sebbene egli possa vivere e muoversi solo in una limitata regione del mondo, tuttavia quello che porta ha il suo impatto sull'intera umanità. È possibile che la sua opera non venga compiuta durante la sua vita, ma ad un certo momento arriva il giorno del compimento, perfino dopo alcuni secoli, quando tutto quello che egli portò raggiunge l'umanità intera. Rassoul è un termine che denota un livello avanzato, quando il Profeta non ha soltanto portato un Messaggio al mondo, ma ha svolto il suo compito durante la vita, attraverso tutti i test e prove che un Profeta è destinato ad incontrare nella vita.
Il Profeta è un interprete della legge divina in linguaggio umano. È un ambasciatore della Gerarchia spirituale, perché rappresenta all'umanità tutte le anime illuminate conosciute e sconosciute al mondo, nascoste e manifeste, nel mondo o nell'aldilà. Il Profeta è un Iniziato ed un Iniziatore, perché è la risposta al grido dell'umanità, degli individui, e della collettività, è colui che simpatizza con coloro che soffrono, guida coloro che sono nell'oscurità, armonizza coloro che sono in conflitto e porta pace al mondo sempre, perché il mondo è eccitato dalle attività dei secoli, perde il suo equilibrio.
Il Profeta non può mai raccontare la Verità ultima, che solo la sua anima conosce e che le parole non possono spiegare. La sua missione consiste quindi nel disegnare, pitturare e fare il quadro della verità in parole che possono essere intelligibili all'uomo. La Verità nuda non la può vedere ogni uomo. Se può vedere non ha più bisogno dell'insegnamento. Il Profeta ascolta, per così dire, le parole di Dio nella lingua di Dio, interpreta le stesse parole nel linguaggio umano. Parla con ogni persona nella sua propria lingua; conversa con ogni persona al suo proprio livello, quindi è raro che non sia d'accordo, a meno che non ci sia qualcuno che desideri disaccordo e nient'altro; in quel caso non può far nulla. Oltre le parole che perfino una persona intellettuale può dire, il Profeta porta l'amore e la luce che sono il cibo dell'anima. La presenza stessa del Profeta può far sì che una persona veda le cose in modo diverso, e tuttavia essa potrebbe non sapere che ciò è successo grazie al Profeta. Potrebbe soltanto pensare che quello che non gli era chiaro o che per un momento gli era sembrato difficile, ora è giusto e chiaro; poiché il Profeta è una luce vivente, una luce che nel suo potere è più forte del sole, poiché la luce del sole può soltanto rendere le cose chiare agli occhi, ma la luce che il Profeta porta al mondo fa sì che il cuore veda tutto quello che gli occhi non sono in grado di vedere. Il Profeta porta Amore - l'Amore di Dio, il Padre e la Madre dell'intera umanità: un Amore che è la Vita stessa. Nessuna parola o azione può esprimere questo Amore. La presenza del Profeta, il suo essere stesso, parla di ciò, se soltanto il cuore avesse orecchie per ascoltare. In verità per il credente tutto è giusto, e per il non credente tutto è sbagliato.
L'opera principale del Profeta è glorificare il Nome di Dio ed elevare l'umanità dall'oscurità della terra; aprire le porte del cuore umano verso la bellezza divina che si manifesta ovunque, ed illuminare le anime che annaspano per anni nell'oscurità. Il Profeta porta il Messaggio del giorno, una riforma per questo particolare periodo in cui è nato. La pretesa di un Profeta non è nulla per il Profeta vero. L'essere del Profeta, l'opera del Profeta, il compimento del suo incarico, è in se stesso la prova del suo essere Profeta.