L'UNITÀ DEGLI IDEALI RELIGIOSI Da HAZRAT INAYAT KHAN
Parte IV

 

Capitolo 1.

LO SPIRITO GUIDA

Lo Spirito Guida può in altre parole essere chiamato la Mente Divina; e come la mente umana è formata dopo la sua venuta sulla terra, così la Mente divina viene completata dopo la manifestazione. In parole semplici, la Mente del Creatore è fatta dalla Sua propria creazione. L'esperienza di ogni anima diventa l'esperienza della Mente Divina; perciò la Mente Divina ha la conoscenza di tutti gli esseri. È un magazzino di saggezza perfetta. È l'anima di Cristo e lo Spirito della profezia. L'intuizione, l'ispirazione, la visione, o la rivelazione, hanno tutti come Sorgente la Mente Divina da dove viene qualsiasi rivelazione. Ci sono alcuni che ricevono la conoscenza indirettamente dalla Mente Divina, ed altri la ricevono direttamente. Le anime che ricevono la corrente centrale dello Spirito Guida, in tali anime viene concepito lo spirito di profezia. I Messaggeri di tutti i tempi, di cui sentiamo nelle storie e nelle tradizioni del mondo, sono state delle anime nelle quali la corrente centrale della Luce Divina ha funzionato. In altre parole, i Profeti di tutti i tempi sono stati i riflessi della Mente Divina sulla terra. Nessuno ha mai visto Dio e, se l'evidenza di Dio è mai stata manifestata, è stata nell'uomo che ha riflesso Dio. A parte tutto quello che i Profeti hanno insegnato, è stata la personalità dei Profeti che ha dato prova della loro profezia. Nel loro pensiero, nel loro parlare e nelle loro parole, riflettevano Dio, il che era più di quanto la morale, la dottrina e gli insegnamenti potevano fare.

Ogni persona ispirata riflette a modo suo una qualche scintilla divina nascosta nella sua anima, che conquista il mondo. Un musicista può mostrare la sua ispirazione nella musica; un poeta può mostrarla nella sua poesia; un artista può mostrare la sua ispirazione nella sua arte; ma il raggio centrale della luce che i Profeti riflettono, posandosi su ogni piano e su ogni aspetto della vita, rende tutte le cose chiare alla loro vista. Quindi la loro presenza chiarisce ogni perplessità nella mente di coloro che sono confusi. Una persona alla presenza del Profeta può sentire e pensare più chiaramente, perfino senza avere parlato con il Profeta. Tanti dimenticano le loro domande, quando si trovano davanti ad un Profeta, poiché la luce posandosi sui loro cuori porta loro la risposta, e scoprono che la risposta era dentro se stessi, qualcosa che avevano già saputo. Senza dubbio è vero che sia la domanda che la risposta sono entrambe nell'anima. Il primo passo del progresso dell'anima fa sorgere delle domande, ed il secondo passo è la risposta. Quindi l'anima Profetica è allo stesso tempo un dottore; un'anima Profetica è uno scienziato, è un artista, è capace di commercio, di industria e di affari, è qualificato a fare la guerra e competente nel fare la pace.

Lo Spirito Guida è come il lievito che viene usato per fare il pane, per preparare l'umanità per lo scopo per cui fu creata. Lo Spirito Guida è una pianta che cresce e fiorisce quando riceve risposta e cura; e quando viene innaffiata dalla pioggia della divina ispirazione fiorisce nella luce del Sole Divino. Lo Spirito Guida è la Luce di Dio, che può essere paragonata ad una lanterna che un contadino porta camminando nella fattoria nel buio della notte. Lo Spirito Guida è come un faro. Il faro mostra chiaramente l'oggetto su cui posa la sua luce; così lo Spirito Guida che si posa su qualsiasi aspetto della vita ce ne dà una chiara visione. Nello Spirito Guida si trova un Dio vivente che è attivo nel cuore di ogni persona.

Colui che dipende dallo Spirito Guida per guidare la sua vita è guidato giustamente. Abbiamo sempre un consigliere dentro di noi, ma colui che ignora l'esistenza di una tale cosa quale lo Spirito Guida, viene lasciato solo, per un certo periodo, dallo Spirito Guida per badare a se stesso. È come la madre ed il bambino dipendente che cerca di tenere la mano della madre ad ogni passo che fa; così tutta l'attenzione della madre é attirata ad ogni passo dal suo bambino. Ma quando il bambino cerca di muoversi in giro con la sua propria volontà, e cerca di stare lontano, allora fino ad un certo punto l'attenzione della madre non è più richiesta. Questo non vuol dire che la madre rinuncia interamente alla cura del bambino; significa solamente che la madre permette al bambino di fare a modo suo fino ad un certo punto, è dispiaciuta quando il bambino cade e si fa male. In realtà tutte le anime sono figli di Dio, ma tali anime consapevoli della loro relazione con Dio, come fra un bimbo ed i suoi genitori, meritano certamente di essere chiamate figli di Dio. Viene presa cura di loro in un modo speciale; vengono sempre guidate perché chiedono di essere guidate.

Quindi l'anima del Profeta mostra l'innocenza del bambino. Da quanto si conosce di Gesù Cristo e della Sua vita nel mondo, l'attributo più amorevole del Maestro fu la Sua innocenza nonostante la Sua saggezza perfetta. Egli merita certamente di essere chiamato l'Unico Figlio Generato, che durante tutta la Sua vita dipese per ogni cosa che disse o fece dalla guida di Dio.

 

 

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