L'UNITÀ DEGLI IDEALI RELIGIOSI Da HAZRAT INAYAT KHAN
Parte V Profeti e Religioni
Capitolo 11
IL DIO DELL'ISLAM
L'Islam ha in ogni periodo mantenuto l'idea di un Dio senza forma; ma specialmente nel periodo in cui il Profeta Maometto venne - il cui Messaggio, da quando è venuto, fu chiamato con il stesso nome, Islam - grande accento fu dato all'idea di un Dio senza forma. È difficile per l'uomo rendere Dio intelligibile se egli non dà a Lui alcuna forma; e tuttavia un passo più alto nella realizzazione di Dio è rendere Lui intelligibile oltre il limite di forma. Quindi, nell'Islam, Dio fu fatto intelligibile tramite i Suoi attributi. Come il Creatore, come il Padre, come la Madre, come il Sostenitore, come Giudice, come Colui che perdona, come la Fonte e lo Scopo di questa intera manifestazione, l'Uno Che è sempre con la Sua creatura, dentro di lui, senza di lui, Che dà attenzione a tutti i suoi sentimenti, pensieri e azioni, Che disegna la linea del destino umano, davanti a Cui l'uomo deve presentarsi per dare il suo resoconto, è il Dio dell'Islam.
L'Islam crede in Un Unico Dio con tanti attributi, e tuttavia oltre ogni attributo; invisibile, e oltre la comprensione umana; Onnipotente; Imparagonabile; nessuno salvo Lui avendo alcun pote-re oltre Lui; Colui che conosce ogni cosa; libero di ogni impurità; libero da ogni cosa, e tuttavia non lontano da tutte le cose; Colui in Cui tutto vive, e Colui che vive in tutto. L'intero insegnamento essenziale dell'Islam (che viene chiamato Kalamut) tende a spiegare chiaramente l'unicità di Dio; e pure gli attributi vengono suggeriti, non per spiegare Dio, ma con una visione rendere Dio intelligibile alla mente umana.
Questi attributi formano la parte esteriore di Dio, che è intelligibile per l'uomo, ed è chiamata Sifat ; ma ciò che è nascosto sotto gli attributi, e ciò che non può essere intelligibile alla mente umana, quella parte dell'Essere Divino è il vero Essere, e quell'Essere viene chiamato Zat. L'intera tendenza dell'Islam è stata di liberare il cuore umano da quei pensieri su Dio che Lo limitano e Lo dividono, e di liberare il cuore umano dalla dualità, che è la natura di questo mondo illusorio, e di portare lui a quella sintonia con Dio che è stata il vero scopo e la vera intenzione di ogni religione.