Summerschool 2001

Ogni tanto mi vengono in mente delle domande che possono sembrare banali oppure ovvie.. Ma ritengo che anche queste siano importanti e che sia bene non considerarle banali. E farle. Ebbene, una di queste domande è stata: "Perché c'è la Summerschool ogni anno in Olanda?" E quest'anno l'ho chiesto alla nostra beneamata Shaikha.
La risposta è stata: " Per approfondire l'ideale".

Naturalmente non credo che sia "la" risposta, la sola risposta. Ma è stata molto importante, per me.
Quando viviamo la nostra vita quotidiana è così facile allontanarsi e dimenticarsi…che un momento per riavvicinarsi e ricordarsi è fondamentale.

Un'altra domanda, che ha avuto la stessa risposta, è stata: "Perché durante la Summerschool vengono fatte letture che trattano argomenti che sembrano essere così lontani da un raggiungimento immediato e quotidiano?"

Però avere la possibilità di intravedere al di là di quanto i nostri occhi mostrano e realizzare che è qualcosa di altrettanto reale quanto la nostra vista normalmente ci permette di scoprire è importante per non fermarsi e credere di essere arrivati da qualche parte. E per avere uno stimolo ad andare oltre.

Mi viene in mente un aforisma di Murshid:
"Quando nell'uomo si scorge una scintilla della nostra immagine, quando nell'uomo si cercano cielo e terra, cosa c'è mai al mondo che non si trovi nell'uomo? Se soltanto qualcuno lo voglia esplorare, l'uomo ha molto dentro di sé".
E la Summerschool né un fiammifero per accendere questa scintilla e questo naturale desiderio.

Un mureed

 

 

HOME I LIBRI LE ATTIVITA' GLI ARTICOLI GUESTBOOK