Il Bufalo Paziente

                                                           Raccontata di NoorunnisInayat Khan

 

 

Un bufalo grande come un gigante con corna possenti si era addormentato sotto un albero.

Due occhietti birichini sbirciarono attraverso i rami ed una piccola scimmia disse:

   Conosco un bufalo vecchio e buono, che sta dormendo sotto l’albero,

                   ma non ho paura di lui né lui ha paura di me.”

E così saltò dal ramo sul dorso del bufalo.

Il bufalo aprì gli occhi e vedendo la scimmia che danzava sul suo fianco, li richiuse come se sulla sua schiena ci fosse soltanto una farfalla.

La scimmia mascalzona tentò allora un altro stratagemma. Saltando sulla testa del bufalo tra le due grandi corna e afferrando le punte cominciò a dondolarsi, come se fosse su un albero. Ma il bufalo non sbatteva neppure le palpebre.

Che cosa posso escogitare per far arrabbiare il mio buon amico?” pensava. E mentre il bufalo stava mangiando nel campo, calpestava l’erba ovunque lui pascolava. E il bufalo, semplicemente andò via.

Un altro giorno la scimmia birichina prese un bastone e con quello colpì le orecchie del bufalo poi, mentre lui stava passeggiando, si sedette sul suo dorso come un eroe, tenendo il bastone nella sua mano.

Ma nonostante tutto il bufalo non emise nemmeno un mormorio, sebbene le sue corna fossero forti e possenti.

Ma un giorno, mentre la scimmia era seduta sul suo dorso, apparve una fata.

Un grande essere sei tu, o bufalo, ” disse; “ma conosci poco la tua forza. Le tue corna possono buttare giù gli alberi e le tue zampe potrebbero frantumare le rocce. Leoni e tigri hanno paura di avvicinarsi a te. La tua forza e la tua bellezza sono conosciute in tutto il mondo, e tuttavia tu passeggi con una stupida scimmia sulla schiena. Un colpo delle tue corna la trapasserebbe ed un colpo della tua zampa la schiaccerebbe. Perché non la butti a terra e la finisci con questo gioco?”

“Questa scimmia è piccola, ” rispose il bufalo, “e la Natura non le ha dato molto cervello. Perché dovrei punirla? Inoltre, perché dovrei farla soffrire soltanto perché io possa essere felice?”

A questo punto la fata sorrise e con la sua  bacchetta magica scacciò la scimmia. E fece un incantesimo sul gran bufalo così che nessuno potesse  più farlo soffrire, e  da allora visse per sempre felice.

 

Indice "Gemme" #64                                                                                      Indice "Poesia"